STIAMO TUTTI BENE a Lecce

Presentazione di

"Stiamo tutti bene.

Le tragicomiche avventure

 di una famiglia di nome e di

 fatto"

di Giulia Gianni

Ediz. La Nave di Teseo


il 31 Maggio a Lecce


Questa è la storia di Giulia, della bionda e della loro decisione di avere un bambino e di mettere su famiglia.

Giulia e la bionda sono pronte. Ma il mondo è pronto per loro? E il loro futuro bambino, che le aspetta su un isolotto magico al largo del quale Giulia passa ogni tanto per dirgli "Aspettaci! Stiamo arrivando!" riuscirà a traslocare dal mondo dell'immaginazione a quello della realtà? 
Questa è la storia, vera, di un amore, di una maternità e di una famiglia. 
Non è vero che tutte le famiglie felici sono uguali. A guardare bene ci sono diversi modi di essere felici, diversi modi di essere famiglia, diversi modi di essere genitori. 
È vero, però, che questi diversi modi sono molto, molto vicini gli uni agli altri. Perché tutte le famiglie, e sono tante, sono alla fine uguali. E vanno chiamate famiglie.

Enza Miceli dialoga con l'autrice Giulia Gianni.
Le letture sono a cura di Barbara Garnero e Maria Cucurachi del gruppo di letture "Orti di Guerra" di Lecce.

L'iniziativa, organizzata da Agedo Lecce in collaborazione con LeA-LiberamenteeApertamente e Arcigay Salento, 
rientra nel grande colorato calendario del RainbowMay  
e all'interno degli eventi di preparazione al Puglia Pride (Bari,1°luglio) 
e al Salento Pride (Gallipoli,19 Agosto).
Appuntamento a La Feltrinelli, Via Dei Templari, Lecce, ore 19.00
 INGRESSO LIBERO

#IoStoConTe : spot contro il cyberbullismo omofobico

#IoStoConTe : spot contro il cyberbullismo omofobico

In occasione del 17 Maggio  Giornata Mondiale contro l'Omofobia,
nell'ambito dei progetti del MIUR e del Dipartimento Pari Opportunità
della Presidenza del Consiglio, le associazioni Arcigay, Arcilesbica
ed Agedo con il Coordinamento di Gay Center hanno elaborato una
campagna guidata dall'Istituto tecnico Cine-TV Rossellini di Roma
contro il cyber bullismo verso le persone lesbiche e gay.

“Le parole che emarginano e discriminano fanno male. Ne fanno
esattamente quanto un atto di violenza fisica. E fanno male nella
vita di tutti i giorni, come in Internet o sui social network, che
non sono luoghi di anonimato e senza regole. Le studentesse e gli
studenti devono essere educati quali cittadine e cittadini
responsabili e rispettosi dei diritti di ciascuna persona, fuori e
dentro la Rete. Devono imparare a conoscere e governare il
linguaggio d’uso comune, la nostra lingua madre, come quello
digitale, per farne codici di inclusione e condivisione e non come
armi con le quali danneggiare le altre e gli altri. È questo il
compito che il nostro sistema d’istruzione si prefigge: creare,
attraverso le nuove generazioni, una società di pari opportunità,
di uguali diritti, di rispetto e di libertà, in cui ciascuna e
ciascuno sentano di potersi esprimere senza condizionamenti. Una
società che sia comunità che accoglie la diversità e ne fa
occasione di crescita. #IoStoConTe, campagna che come Miur
sosteniamo, va proprio in questa direzione” DICHIARA  LA MINISTRA
VALERIA FEDELI
Lo spot elaborato dagli studenti del Rossellini di Roma, viene
diffuso in molte scuole coinvolte nel progetto con l'obiettivo di
contrastare le discriminazioni che avvengono tra i giovani attraverso
i social o le chat, dove molto spesso i ragazzi e le ragazze lesbiche,
gay e trans vengono derisi, stalkerizzati, senza che nessuno
intervenga.

Dopo diversi incontri di formazione sulle tematiche della non
discriminazione, tramite dei laboratori esperenziali ed in ambienti
multimediali, gli studenti hanno voluto produrre così  un messaggio
rivolto a tutti quei ragazzi che sui social fanno da spettatori o che
in modo a volte anche inconsapevole supportano i "bulli" del web.

Questo spot cerca di far comprendere la violenza che può passare
attraverso i social e lancia un messaggio positivo ai ragazzi con
#IOSTOCONTE. Le scuole gli studenti invitano tutti i loro coetanei a
condividerlo sui loro social

_LINK SPOT:_

video: https://www.youtube.com/watch?v=avwR2E5iTSM

Presentazione Progetto "Io Come Te - Percorso di introspezione sociale contro la violenza"

Parte il progetto "Io come Te - Percorso di introspezione sociale contro la violenza" di durata biennale, sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD nell’ambito del Bando Reti di Volontariato 2015 e promosso da Agedo Lecce in rete con Associazione Anyway Accessalento, Associazione Le Randage, Associazione "Philos", Fratres, LeA Liberamente e Apertamente, Lila Lecce Onlus, Ufficio Scolastico Provinciale di Lecce, la partecipazione di Polis Aperta e con la collaborazione del Centro Servizi Volontariato Salento.


Il progetto, volto a promuovere una società sempre più orientata al rispetto delle differenze e al contrasto del pregiudizio e delle dinamiche di violenza e sopruso, promuoverà l'empowerment dei cittadini e contribuirà allo sviluppo di un approccio comune nella prevenzione dei rischi e nella diffusione di info e linee guida rivolte a famiglie, genitori e bambini.

"È sotto gli occhi di tutti una escalation di violenza" dichiara GianFranca Saracino, presidente Agedo Lecce. E continua: "È una percezione  alimentata, oltre che da fatti di cronaca nazionale ed  internazionale, da relazioni  interpersonali di diffidenza, di paura, di chiusura. Si assiste poi a un aumento della fragilità sociale. Accanto a questi dati non possiamo certo trascurare la realtà, quella che viviamo ogni giorno, fatta da Associazioni di Volontariato che offrono un'azione di sponda in questo senso. Il progetto Io come te nasce proprio dalla volontà di mettere in rete le Associazioni che in misura diversa si occupano di inclusione sociale e contrasto alla violenza e al pregiudizio". 

Tra le azioni di progetto il Dialogo con le nuove generazioni che vedrà il coinvolgimento di 15 Istituti Superiori della Provincia di Lecce e dove la rete faciliterà un confronto rispetto alle dinamiche sociali che determinano il pregiudizio e la violenza; un Centro Ascolto Mobile con numero telefonico dedicato, incontri partecipati, una rassegna cinematografica tematica, una App informativa e interattiva, infine una Toolkit.

Venerdì 28 aprile - ore 10.30 
Mediateca Officine Cantelmo - Casa dei Mesagnesi, Lecce


Io Come Te - percorso di introspezione sociale contro la violenza

Il progetto “Io come Te” – percorso di introspezione sociale contro la violenza è sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD nell’ambito del Bando Reti di Volontariato 2015 promosso da Agedo Lecce in collaborazione con Associazione Anyway Accessalento, Associazione Le Randage, Ass. "Philos", Fratres, LeA Liberamente e Apertamente, Lila Lecce Onlus, Ufficio Scolastico Provinciale di Lecce, la partecipazione di Polis Aperta e con la collaborazione di CSV Salento.



Attraverso la collaborazione attiva e propositiva dei partner individuati, "Io Come Te" contribuirà allo sviluppo di un approccio comune nella prevenzione dei rischi e nella diffusione di informazione e linee guida rivolte a famiglie, genitori, bambini e agli stakeholders interessati alla specifica tematica, per determinare un cambiamento profondo e radicale, ovvero, un cambiamento culturale, è fondamentale generare un clima di condivisione comune. La partecipazione della comunità, dunque, sarà la metodologia di lavoro.

Il primo obiettivo da raggiungere attraverso il progetto è l’empowerment di comunità. Vogliamo fare interagire la rete del progetto con tutti i soggetti pubblici e privati (gruppi formali, informali, Istituzione, Cittadini). Lavorare insieme, divenire comunità, al fine di costruire un processo di cambiamento che allontani il pregiudizio, la violenza e l’inciviltà e che getti le basi verso l’integrazione sociale e culturale, profonda e radicata, di tutti gli esseri viventi, nessuno escluso (abili, disabili, giovani, anziani, bambini, cittadini extracomunitari, donne, animali).

Le azioni del progetto seguiranno tutte un percorso narrativo al fine di creare un legame solido con l’utente finale. Attraverso le parole, il racconto e le immagini si vuole definire un vero e proprio processo sociale in grado di fare emergere e superare il grosso problema del disagio e della violenza. Si costruiranno e sperimenteranno forme di educazione ed insegnamento con metodologie attive non frontali, in grado di coinvolgere direttamente i beneficiari nel percorso dell’apprendimento, di fornire strumenti di lettura critica piuttosto che nozioni, stimolando la sperimentazione di buone prassi e la creatività.

Per la Giornata della memoria 2017 - Homocaust - Remembrance Day


Per  la Giornata della Memoria, varie le manifestazioni in tutta Italia. A Lecce, presso le Officine Culturali Ergot, Piazzetta Falconieri, l'associazione LeA  organizza, questa sera,  25 gennaio, alle ore 19.30 Homocaust Remembrance Day con la proiezione di "Aimée e Jaguar", storia d'amore fra due donne ai tempi delle persecuzioni naziste.
 IL 27 gennaio  si celebra la Giornata della Memoria, istituita nel 2000 dal Parlamento Italiano per ricordare l’Olocausto e le vittime dello sterminio nazista. E' la data in cui, nel 1945, le truppe sovietiche dell’Armata Rossa scoprirono ad Auschwitz un campo di concentramento con tutto l'orrore che conteneva e che i sopravvissuti raccontarono.
Per molto tempo la gente ha ignorato, tuttavia, che nei campi di  sterminio, oltre ad ebrei, disabili, malati mentali, oppositori politici e Rom, furono  deportati  omosessuali e transessuali considerati malati e sottoposti a torture ed esperimenti particolarmente atroci. Il termine  Omocausto (Homocaust) ne indica appunto lo sterminio.
Ecco alcuni dei  colori  utilizzati per  identificare gli  internati nei  campi di concentramento nazisti.  Erano triangoli di stoffa da applicare sulle divise dei prigionieri.
La legge tedesca   che proibiva l’omosessualità  era nota come Paragrafo 175 e venne abrogata solo nel 1969. Il confino fu uno degli strumenti del fascismo utilizzato per reprimere l’omosessualità. 

IN PRIMA PERSONA PLURALE. RELAZIONE E CONFLITTO


16 Dicembre, settimo e ultimo importante appuntamento, dalle 16.00 alle 19.00,  del Corso di Formazione  IN PRIMA PERSONA PLURALE . RELAZIONE E CONFLITTO.
La volta scorsa, il 2/12 si è affrontato anche il tema "Omofobia o altro nome alla violenza"  insieme a Graziella Lupo Pendinelli , consulente filosofica, esperta in pratiche filosofiche fotografa, sempre nello spazio della Coop. Soc. TelaLab.
Negli scorsi incontri fondamentali sono stati il confronto e l’ascolto di opinioni, riflessioni e domande stimolate dalle foto proiettate o da video;  ciò ci ha  permesso di andare oltre le immagini, di scavare  in profondità, anche dentro le nostre interpretazioni,  per una lettura più complessa, più vera e meno stereotipata della realtà e di noi stessi.
Il corso è realizzato da Agedo Lecce  in collaborazione  con il CSVSalento ed in partenariato con le associazioni Anyway Accessalento, LeA -Liberamente e Apertamente e Sveglia Cittadina
Gli incontri precedenti sono stati condotti da  Graziella Lupo Pendinelli, consulente filosofica  nei gg  4/10,  21/10, 4/11, 2/12 da Alessandro Taurino il 14 /11, da Francesca Marcianò il 25/11.
Non perdete l'ultimo appuntamento! Sono argomenti che riguardano tutti noi e il nostro modo di recepire e vivere esperienze ed emozioni!  Vi aspettiamo!






UN BACIO EXPERIENCE ANCHE A LECCE sabato 3 Dicembre

Il MIUR e il CINEMA contro il bullismo!
Sabato 3 dicembre, presso il Cinema Multisala Massimo,  anche a Lecce.

 UN BACIO EXPERIENCE è un  grande Progetto Nazionale del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca e della INDIGO FILM  per la lotta contro il bullismo -  con la collaborazione e il sostegno  di tanti enti, associazioni  e realtà  a livello nazionale, tra le quali Telefono Azzurro, Unicef, Rai Cinema, Garante per l'infanzia, Agedo, Arcigay, ecc. e l’importante  contributo  e la fondamentale   collaborazione a livello locale delle associazioni ,  dei movimenti  e delle scuole  del territorio. 
E’ un progetto ampio contro il bullismo che coinvolge 30.000 studenti  in tutta Italia con la visione gratuita di questo meraviglioso film  e il dibattito con il regista Ivan Cotroneo e la straordinaria realizzazione di un kit didattico da utilizzare per docenti  e studenti.
E’ uno strumento formidabile, è il primo grande progetto di questo tipo,  un grande sforzo e impegno collettivo.
Ascoltare Ivan Cotroneo e vedere il suo film “Un Bacio” è stato un privilegio e un'esperienza che tutti/e gli /le gli adolescenti dovrebbereo avere la possibilità di fare e che dovrebbe entrare nella formazione obbligatoria di docenti, genitori, educatori ed educatrici, in qualsiasi campo operino. Le/gli studenti che hanno partecipato a Un Bacio Experience a Lecce, il 3 dicembre, hanno avuto l'opportunità di visionare il film Un Bacio di Ivan Cotroneo, di porre domande e confrontarsi con le risposte del regista, in maniera profonda, mai banale e mai superficiale su tematiche così importanti per loro e così presenti nella loro vita e nella loro esperienza.
 E' molto importante parlare di quello che i/le ragazz* sentono, provano, è importante che ess* stess* percepiscano siano consapevoli dei loro sentimenti, delle loro emozioni e di quelle dei compagni e delle compagne, per vedere e capire le cose anche con lo sguardo e il cuore, a volte il dolore degli altri. Il bullismo si previene anche così.
 Questo è un film fatto da e per i ragazzi e le ragazze in un'età così complicata e difficile come l'adolescenza, in cui “anche non essere invitati ad una festa è un grande motivo di sofferenza”, in cui si può essere esclusi o presi in giro perché non si è abbastanza belli, ricchi, omologati e rispondenti ai modelli e ai canoni di accettabilità che sono ormai divenuti valori di riferimento.
E, nei momenti di fragilità, l'amicizia ci può salvare , l'aiuto degli adulti è molto importante, il sostegno dei genitori fondamentale, ma non bastano.
Rispetto all'omonimo libro da cui è tratto, il film presenta delle differenze, i liceali bullizzati nel film sono tre : Lorenzo, un ragazzo apertamente gay, Blu, una ragazza considerata “facile” e Antonio, un ragazzo ritenuto non troppo intelligente dal resto dei compagni di scuola. Il bullismo e la stigmatizzazione dei tre si manifesta con scritte offensive sui muri della scuola, con l'esclusione dalle feste, con insulti pubblicati su facebook, ecc. I tre diventano amici, si fanno forza a vicenda e cercano ognuno a modo proprio, ma anche insieme, di reagire all'emarginazione e al dolore che i compagni e le compagne infliggono loro. La storia del libro è inizialmente ispirata ad un fatto di cronaca, alla tragica vicenda di Larry King, ma Cotroneo ci suggerisce una possibilità differente rispetto a quella reale, una via d'uscita, la speranza che non vi è un unico finale, ma che le cose possono andare diversamente se solo siamo più aperti alle differenze e meno angosciati dal giudizio degli altri. 
Il regista ha anche spigato e raccontato alcune delle scene più delicate e di come i bravissimi attori esordienti le abbiano affrontate e vissute. Raccontare del bullismo e del cyberbullismo e di quello che  gli/le adolescenti vivono può essere di aiuto a studenti e a docenti.

Il progetto UN BACIO EXPERIENCE ha una valenza nazionale importantissima nell'affrontare queste tematiche  e avvalorare  le  iniziative delle associazioni locali.
Sabato 3 dicembre, più di 600 studenti accompagnati dai docenti, hanno assistito gratuitamente alla proiezione e hanno potuto dibattere con il regista.
Hanno collaborato alla realizzazione a Lecce
di questa iniziativa ,  le associazioni Agedo Lecce, LeA e MaBasta.

 "Un progetto tra scuola e cinema per la lotta contro il bullismo
"Sono rimasta stupita nel constatare che i ragazzi hanno commentato il film, anche i più reticenti. Forse hanno scoperto di avere le parole giuste per dirlo.” (Una professoressa del Liceo di Ravello, sull’incontro al cinema con gli studenti, dopo la proiezione di Un bacio)
Sulla scia dell’esperienza maturata durante il tour del film Un bacio di Ivan Cotroneo realizzato anche grazie al supporto della Fondazione Cinema per Roma, in cui il regista ha incontrato migliaia di adolescenti che dopo la visione si sono sentiti liberi di raccontarsi e di parlare delle tematiche affrontate dal film, nasce Un bacio experience, un progetto che unisce il mondo del cinema e quello della scuola nella lotta contro il bullismo, un problema quanto mai attuale che riguarda ormai una vasta percentuale degli adolescenti italiani (secondo l’Istat sono oltre la metà dei giovani presenti su territorio nazionale).
Un bacio experience è promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Indigo Film, in collaborazione con Lucky Red, Titanus, Rai Cinema, Agiscuola, con le associazioni che hanno sostenuto il film fin dalla sua uscita, quali il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Telefono Azzurro, Arcigay, AdolescenDay, MaBasta, Agedo e con le più importanti realtà che promuovono la didattica del cinema sul territorio nazionale, quali Alice nella Città, Giffoni, Museo del Cinema, Aiace, Mobydick.
Fino al 31 gennaio 2017, attraverso diverse matinée organizzate nei cinema di tutta Italia, 30.000 studenti potranno vedere Un bacio. Al termine della proiezione seguirà un incontro moderato da un esperto, individuato attraverso le associazioni partner. Studenti e insegnanti potranno così confrontarsi sulla visione, sui temi trattati dal film e in particolare su tre parole chiave del progetto: #bullismo, #amicizia, #futuro. Dove possibile saranno presenti anche il regista e il cast artistico (sceneggiatrice e attori).
A seguito della proiezione e dibattito, ciascuna classe sarà invitata a produrre un contenuto video o testuale in cui saranno i ragazzi stessi a raccontarsi in relazione alle tre parole chiave. Tutti i contenuti prodotti verranno raccolti su un social media wall, presentato alla fine del progetto, a febbraio 2017. A supporto del percorso in classe, i docenti riceveranno un kit didattico.

"Avere la possibilità di raccontare a così tanti ragazzi la storia di tre coetanei, - dice il regista Ivan Cotroneo - parlare con loro, dopo il film e attraverso il film, di discriminazione e bullismo, di omofobia e inclusione, del pericolo della violenza e soprattutto dell'importanza di non avere paura, di non provare mai vergogna, mi rende felice e mi emoziona. Passo dopo passo, Un bacio è diventato un viaggio, un'esperienza di conoscenza e di confronto, un terreno comune di incontro fra adulti e adolescenti su temi così importanti, e questo è tutto quello che un autore di storie può desiderare."
Sarà possibile seguire le diverse tappe in tutta Italia attraverso il sito dedicato www.unbacio.it/experience e il gruppo fb/unbacioexperience.it, animato dalle associazioni e dai ragazzi coinvolti nel progetto.
Un bacio experience è un progetto a cura di Elisabetta Pieretto.
www.unbacio.it/experience
fb/unbacioexperience.it #UnBacioExperience
Ufficio stampa di Un Bacio Experience










































2 DICEMBRE - Sesto appuntamento con IN PRIMA PERSONA PLURALE. RELAZIONE E CONFLITTO.


2 Dicembre, sesto importante appuntamento dalle 16.00 alle 19.00  con il Corso di Formazione " IN PRIMA PERSONA PLURALE . RELAZIONE E CONFLITTO".
Si lavorerà sul tema La visibilità dell'anormalità , insieme a Graziella Lupo Pendinelli , consulente filosofica, esperta in pratiche filosofiche fotografa, sempre nello spazio della Coop. Soc. TelaLab.
Negli scorsi incontri fondamentali sono stati il confronto e l’ascolto di opinioni, riflessioni e domande stimolate dalle foto proiettate o da video;  ciò ci ha  permesso di andare oltre le immagini, di scavare  in profondità, anche dentro le nostre interpretazioni,  per una lettura più complessa, più vera e meno stereotipata della realtà e di noi stessi.
Il corso è realizzato da Agedo Lecce  in collaborazione  con il CSVSalento ed in partenariato con le associazioni Anyway Accessalento, LeA -Liberamente e Apertamente e Sveglia Cittadina
Gli incontri precedenti sono stati condotti da  Graziella Lupo Pendinelli, consulente filosofica  nei gg  4/10,  21/10 e 4/11, da Alessandro Taurino il 14 /11, da Francesca Marcianò il 25 novembre.
Non perdete il sesto appuntamento! Sono argomenti che riguardano tutti noi e il nostro modo di recepire e vivere esperienze ed emozioni!  Vi aspettiamo!






25 NOVEMBRE - Quinto appuntamento con IN PRIMA PERSONA PLURALE. RELAZIONE E CONFLITTO.


25 Novembre, quinto importante appuntamento dalle 16.00 alle 19.00  con il Corso di Formazione " IN PRIMA PERSONA PLURALE . RELAZIONE E CONFLITTO".
Nel prossimo incontro si lavorerà, , sul tema  "Conflitto e tecniche di gestione", insieme a Francesca Marcianò  , Pedagogista, Mediatrice familiare, Educatrice domiciliare, sempre nello spazio della Coop. Soc. TelaLab.
 Negli scorsi incontri, dopo una prima introduzione sui principali concetti di riferimento e di ricerca, il laboratorio si è sviluppato con il coinvolgimento di tutt* i/le partecipanti , nel confronto e nell’ascolto di opinioni, riflessioni e domande stimolate dalle foto proiettate;  ciò ci ha  permesso di andare oltre le immagini, di scavare  in profondità, anche dentro le nostre interpretazioni,  per una lettura più complessa, più vera e meno stereotipata della realtà e di noi stessi.
Il corso è realizzato da Agedo Lecce  in collaborazione  con il CSVSalento ed in partenariato con le associazioni Anyway Accessalento, LeA -Liberamente e Apertamente e Sveglia Cittadina
Gli incontri precedenti sono stati condotti da  Graziella Lupo Pendinelli, consulente filosofica  nei gg  4/10,  21/10 e 4/11 e da Alessandro Taurino il 14 /11.  
Non perdete il quinto appuntamento! Sono argomenti che riguardano tutti noi e il nostro modo di recepire e vivere esperienze ed emozioni!  Vi aspettiamo!

 Alcune foto del  quarto incontro, 14 novembre.


Trans Freedom March

  Quando le istituzioni scendono in piazza accanto ai cittadini che chiedono diritti, è meraviglioso!
Genitori di trans in piazza per i diritti

TDoR 2016 - Transgender Day of Remembrance

Oggi è celebrato in tutto il mondo il TDoR - Giornata internazionale della commemorazione delle vittime dell'odio transfobico e della violenza contro  persone transessuali e transgender,  una vera e propria "persecuzione"  culturale e sociale, un intollerabile stigma che colpisce ancora duramente uomini e donne trans, anche in Italia.
Agedo Lecce - associazione di genitori, parenti e amici di persone LGBT è vicina alle persone trans e alle loro famiglie e si augura che questa violenza, questa discriminazione cessino al più presto. Occorre un grande lavoro capillare e una grande mobilitazione culturale, perchè il problema  più grande è nella impreparazione e nella chiusura ad argomenti definiti "sensibili", una definizione alibi utilizzata per  nascondere la parola tabù. Sull'argomento della violenza contro le persone trans ecco l'articolo di Elena Tebano, autorevole giornalista del Corriere della Sera, pubblicato qualche giorno fa.

14 NOVEMBRE, quarto appuntamento con IN PRIMA PERSONA PLURALE. RELAZIONE E CONFLITTO.


14 Novembre, quarto importante appuntamento con il Corso di Formazione " IN PRIMA PERSONA PLURALE . RELAZIONE E CONFLITTO", realizzato da Agedo Lecce  in collaborazione  con il CSVSalento ed in partenariato con le associazioni Anyway Accessalento, LeA -Liberamente e Apertamente e Sveglia Cittadina.
Dopo gli incontri  con  Graziella Lupo Pendinelli   nei gg  4/10,  21/10 e 4/11 , il prossimo è lunedì 14 novembre sempre nello spazio della Coop. Soc. TelaLab, dalle 16.00 alle 19.00 con il prof. Alessandro Taurino , docente di Psicologia Clinica all'Università di Bari. 
Il tema del prossimo incontro sarà   " Dalla norma eterosessista alle relazioni inclusive: dimensioni cognitive ed emotive nel contrasto all’omofobia. Verso la destrutturazione del conflitto negativo" .

Negli scorsi incontri, dopo una prima introduzione sui principali concetti di riferimento e di ricerca, il laboratorio si è sviluppato il coinvolgimento di tutt* i/le partecipanti , con il confronto e l’ascolto di opinioni, riflessioni e domande stimolate dalle foto proiettate . 

Ciò ci ha  permesso di andare oltre l’immagine, di scavare e di andare  in profondità per una lettura più complessa e meno stereotipata.
Non perdete il quarto appuntamento!  Sono argomenti che riguardano tutti noi e il nostro modo di recepire e vivere esperienze ed emozioni!  Vi aspettiamo!

                                               Foto del 3° incontro